Ottima prova dell'Ascoli, che in casa si impone sul Piacenza con il netto risultato di 3-1. Partita subito in discesa per i padroni di casa che al 3' passano in vantaggio grazie alla rete siglata da Di Donato che è abilissimo a infilare la porta piacentina con un preciso colpo di testa, su azione di calcio d'angolo. Dopo il gol l'Ascoli non si accontenta e persevera nel suo tambureggiante assedio alla porta ospite. E i frutti non stentano a rendersi evidenti: all'8' è già 2-0. Di nuovo da calcio d'angolo l'Ascoli trova la segnatura del raddoppio, questa volta ad opera di Faisca. Termina così il primo tempo con i padroni di casa in vantaggio per due reti a zero sul Piacenza.
Nel secondo tempo, dopo aver riordinato le idee, torna in campo un Piacenza più arrembrante, deciso a non fare la parte della comparsa al Del Duca. Il 2-1 lo firma al 52' il bomber Daniele Cacia, bene innescato da Graffiedi. La partita ora si fa viva e intensa, con scontri anche duri a centrocampo, che provocano alcune ammonizioni. Il colpo di grazia per il Piacenza arriva però al 78', merito di Cristiano, che trasforma una punizione.
Termina l'incntro sul punteggio di 3-1. L'Ascoli sale in questo modo a 24 punti, grazie a questi 3 punti conquistati nello scontro salvezza col Piacenza, il quale invece deve guardarsi le spalle, dato che, a quota 25 punti, si ritrova sempre più immersa nella lotta per non retrocedere.