Quattro partite: 3 pareggi e una sconfitta, 3 gol fatti e 6 subiti. È questo lo score del Torino di gennaio 2011. Nessuna vittoria e solo 3 punti in 4 incontri disputati. Di questi, solamente uno è stato giocato in casa, ma non può essere una scusa. Di questo passo, la A, non si raggiunge. C'è anche da dire, però, che, nonostante il mezzo passo falso di Crotone, i granata hanno addirittura guadagnato qualche punticino. Escluso il Siena, che ormai sembra irraggiungibile, e probabilmente l'Atalanta (impegnata nel posticipo a Frosinone), tutte le altre pretendenti alla promozione non stanno viaggiando su ritmi alti, anzi. Il Livorno è in grave crisi e reduce da 3 sconfitte consecutive. Anche la Reggina non corre più: 1 punto nelle ultime due partite. Il Varese, invece, sembra la squadra più in forma, ma anche quella meno attrezzata per affrontare eventuali play-off. Infine, il Novara: è in flessione, anche se mantiene ben 10 punti di vantaggio sulla squadra di Lerda. Insomma, lì davanti non si sta tenendo un ritmo alto e ciò avvantaggia il Torino. Ovviamente per andare in serie A bisogna vincere e non si può solo sperare nei passi falsi delle altre. Sabato il Torino ha una grande occasione per ritrovare la vittoria, che nel 2011 non è ancora arrivata. All'Olimpico si presenta il Sassuolo, in grave crisi di gioco e di risultati da diverso tempo. Vincere per tornare in corsa e sperare di guadagnare qualche punto sui cugini novaresi: lunedì 14 c'è il derby contro il Novara. E, disputarlo con 10 o 7 punti di distacco, è molto diverso.Emanuele Pastorella