Sulla sfida con il Cittadella dice: "Affronteremo una squadra organizzata, che gioca un buon calcio. Hanno una rosa, e soprattutto un attacco, molto fisici. Non sarà una partita semplice, anche perchè di sfide semplici non ne esistono. Loro arrivano da un momento particolare: contro il Portogruaro hanno concesso qualcosa di troppo, e contro il Pescara avevano perso. Nonostante questo sono una buona squadra e dovremo tenere alta la concentrazione. Ora non penso al mercato, ma alla sfida di domani contro il Cittadella, che è molto importante. Per quanto riguarda Budel è arrivato qui in buone condizioni fisiche; ora vedremo se domani inizierà direttamente dal primo minuto o dalla panchina, ma sicuramente sta bene ed è pronto.
Obodo è stato a casa per una settimana per problemi familiari; la sua non convocazione non è legata a vicende di mercato ma è una scelta dovuta puramente al fatto che in questa settimana è stato costretto a saltare parecchi allenamenti. Cambiamenti sugli esterni? Non lo so, potrebbe anche starci qualche modifica. Sicuramente i giocatori sono quelli che si sono visti da inizio campionato, poi vedremo chi giocherà. Anche Gasbarroni può ricoprire quel ruolo, ma non per tutti i 90 minuti. Stevanovic non è un mistero: è giovane, sa giocare bene a calcio. Avrebbe bisogno di una maturazione più equilibrata, giocando con maggiore continuità. Lo stesso discorso valeva per Suciu, che ora è andato al Gubbio. Per domani le sensazioni sono buone; la speranza? Segnare un gol in più dell'avversario".
Dennis Magrì
