Polemiche arbitrali e cambi di panchina. La serie B entra nel vivo e lo fa con gli strumenti che da sempre, giusto o sbagliato che sia, caratterizzano i campionati di calcio. Si arrabbia il Siena, che invece di applaudire un gol straordinario e strepitoso del Novara, arrivata al 93' grazie a cinque passaggi tutti di prima, va ancora a piangere per un fallo su Terzi che avrebbe dato il via all'azione. Tutto normale, anche perché domenica i toscani vanno a Torino e piangere adesso significa spesso acquisiste un credito per la prossima gara. Che non sarà certamente facile, anche se il Toro ancora una volta ha sprecato l'occasione a Piacenza, facendosi rimontare dopo aver a lungo dominato.Quanto agli allenatori saltati, anche il Portogruaro ha dato il benservito a Viviani, "colpevole" di aver subito una clamorosa rimonta: nel derby tra neopromosse, non è bastato l'iniziale 2-0 dei veneti che poi sono crollati. Si è salvato, invece, da un esonero che sembrava nell'aria Stefano Colantuono, clamorosamente sconfitto in casa dal Livorno nell'anticipo di venerdì. La classifica è corta, il terzo posto dei bergamaschi per ora è saldo a due soli punti dal Sinea ma bisogna ricordare che sia i toscani, sia la Reggina, quarta a due punti, hanno una partita in meno. Ma è chiaro che fino al Padova, scivolato al nono posto con 24 punti perché sconfitto in casa sul filo di lana dal Varese, la speranza almeno nei play off è viva in tutti.
In coda sta già prevalendo la paura. Così è finita 1-1 tra Frosinone ed Ascoli, analogo risultato tra Modena e Cittadella, mentre ha mosso la classifica, come accennato, anche il Piacenza. Il colpo grosso l'ha realizzato solo il Grosseto, andando a vincere a Trieste.
Alberto Pastorella