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| Eugenio Corini, neo tecnico del Crotone |
Diciannovesima giornata della serie bwin, a Crotone i padroni di casa ospitano il Cittadella. Il Crotone, dopo la sconfitta contro il Novara, deve riscattarsi da un momento difficile. Per il neo allenatore Corini è la prima all'Ezio Scida. Le assenze si fanno certamente sentire in quanto al "Genio" mancano gli squalificati Beati, De Giorgio e Curiale. Nel Cittadella, in un buon momento confermato anche dalla vittoria contro la Triestina, sono indisponibili Gabbiadini, Magallanes, Nassi e Scardina, squalificato Gorini. Ad arbitrare la sfida è l'arbitro Candussio. Pronti e via, il Crotone passa in vantaggio, sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Cutolo: Abruzzese stacca di testa e il pallone si insacca, complice la deviazione di Nocentini. Il primo tempo vede le due squadre commettere molti errori in fase di impostazione, che rendono confusa la partita; È il Cittadella ad essere tuttavia più pericoloso, grazie anche ad uno scatenato Perna che ingaggia un duello personale con l'estremo difensore calabrese Belec. Si passa dunque al secondo tempo e al 49' è subito calcio di rigore per gli ospiti, causato da un netto fallo di Eramo, che viene anche ammonito, ai danni di Piovaccari; lo stesso attaccante si occupa di trasformare il penalty, gol ed 1a1. Dal 50' al 90' le occasioni si susseguono, da una parte e dall'altra, per gli uomini del "Genio" Corini i più pericolosi sono Cutolo, Russotto e il giovane Napoli, in prestito dall'Inter, che al 75' manda di pochissimo a lato un pallone servitogli in mezzo da Migliore, oggi scatenato sulla fascia; il Cittadella si rende pericoloso con il trio Piovaccari-Perna-Bellazino, senza però trovare il tap-in vincente. Alla fine allo Scida, dopo una gara combattutissima, finisce 1-1, risultato giusto per quanto si è visto in campo oggi. Le due formazioni salgono quindi entrambe a 23 punti, a più 3 dalla zona play-out e a più quattro dalla zona retrocessione.
Paolo Rubiolo
