Lo stesso discorso si può fare per il Grosseto; la squadra biancorossa due anni fa aveva centrato i playoff, ma quest'anno non sta riuscendo a fare i risultati desiderati: vuoi i cambi di allenatore (da Apolloni a Moriero, e lo stesso Moriero rischia l'esonero), vuoi che l'età media dei giocatori si è alzata, ma possiamo individuare la causa principale di ciò nell'assenza del giocatore che l'anno scorso poteva fare reparto da solo, e bene: Ignacio Pinilla. Nell'estate 2010 il giocatore è andato a incrementare il potenziale offensivo dei rosanero, e in poco tempo è diventato punto cardine della formazione siciliana: comunque sia, è evidente che la mancanza di Pinilla si sente, e non è un caso se il Grosseto, come il Vicenza, stia faticando a segnare.
Si potrebbe dire la stessa cosa sul Cittadella, i cui risultati sono nettamente calati dopo la deludente campagna cessioni di questo mercato: Ardemagni e Pettinari sono finiti all'Atalanta, Iunco a Torino; questi tre giocatori sono stati fondamentali per i veneti, e gli acquisti fatti non stanno ripagando, per ora, le reti segnate l'anno scorso. Onore comunque alla squadra che, con la determinazione, il cuore e il lavoro sta allontanando le previsioni di inizio campionato che la vedevano praticamente già retrocessa, anche se i risultati non sono certo quelli dell'anno scorso.