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Il Cuore Toro stende il Modena: all'Olimpico finisce 3-2

21/11/10

LA PARTITA. Il Torino è riuscito a conquistare i 3 punti nella sfida interna con il Modena, ma che fatica! Eppure, sembrava filare tutto liscio per i granata: dopo soli 3 minuti, Sgrigna è bravo e lesto a recuperare una corta respinta del portiere ospite Alfonso e insacca. Il Torino continua a premere e per diverse volte spreca occasioni in contropiede e in superiorità numerica. Poi, però, all'11esimo, Garofalo sbaglia il fuorigioco e Mazzarani, solo davanti a Bassi, insacca. Gli ospiti, a questo punto, si fanno più propositivi e sono molto più precisi nei passaggi e nelle ripartenze, mentre i padroni di casa sembrano aver accusato il colpo. E al 22esimo, arriva il raddoppio dei canarini: Pratali buca e gol uguale al precedente, con Cani che è abile a centrare l'angolino basso alla sinistra del portiere granata. La contestazione, dalla Maratona, comincia a salire, ma negli ultimi minuti il Torino ha una grande occasione: De Vezze viene steso in area ed è rigore. Sul dischetto si presenta Sgrigna, ma il suo destro finisce clamorosamente fuori. È l'ultima azione del primo tempo, che si conclude con il Modena in vantaggio sul Torino. Nel secondo tempo, però, viene fuori il Cuore Toro. Squadra finalmente corta, attenta in tutti i reparti e senza sbavature in difesa. E i risultati si vedono. Dopo l'entrata di Gasbarroni al posto di uno spento Scaglia, la partita cambia e il Torino compie la rimonta. Al 55esimo, è proprio il neo-entrato Gas ha calciare dalla bandierina un pallone che D'Ambrosio insacca di testa. I granata cominciano a premere maggiormente e i rischi per la difesa ospite diventano più frequenti. Al 75esimo, di nuovo da corner, di nuovo Gasbarroni e di nuovo D'Ambrosio, sempre di testa: è 3-2. Non succede praticamente più nulla: il Torino porta così a 5 i risultati utili consecutivi e ritorna in piena zona play-off; per il Modena, non si ferma il mal di trasferta e la squadra emiliana rimane a 19 punti.
LE DICHIARAZIONI. A fine match, Franco Lerda commenta così la partita: "Abbiamo finalmente sfruttato bene le palle inattive. Ho apprezzato molto l'atteggiamento della squadra che non ha mai mollato, anche e soprattutto nel momento più difficile. Abbiamo giocato come sempre, nonostante le assenze di Bianchi e Pellicori, ed è quello che volevo". In seguito, il mister parla dei singoli: "sul secondo gol, Pratali ha cercato l'anticipo e ha sbagliato, ma ci può stare. Sono invece molto deluso da Lazarevic: ha cominciato a giocare decentemente solo quando ha saputo che sarebbe stato sostituito". I tifosi del Toro sono rimasti molto stupiti quando, alla lettura delle formazioni, non hanno sentito il nome di Comi, neanche in panchina. Lerda ha spiegato che "ritenevo più utile, per caratteristiche, Stevanovic". Ma, dato che oggi c'era il derby primavera (per la cronaca, perso 4-1), non era forse meglio lasciarlo tra i baby, per non portarlo neanche in panca? Tra gli ospiti, ha parlato l'allenatore Bergodi: "Abbiamo disputato un'ottima gara, a viso aperto su un campo difficile come quello di Torino. Non rimprovero nulla ai miei ragazzi, se non le disattenzioni sulle palle inattive. Comunque sono soddisfatto della prova dei miei ragazzi".
Emanuele Pastorella
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