LA PARTITA. Il Torino è riuscito a conquistare i 3 punti nella sfida interna con il Modena, ma che fatica! Eppure, sembrava filare tutto liscio per i granata: dopo soli 3 minuti, Sgrigna è bravo e lesto a recuperare una corta respinta del portiere ospite Alfonso e insacca. Il Torino continua a premere e per diverse volte spreca occasioni in contropiede e in superiorità numerica. Poi, però, all'11esimo, Garofalo sbaglia il fuorigioco e Mazzarani, solo davanti a Bassi, insacca. Gli ospiti, a questo punto, si fanno più propositivi e sono molto più precisi nei passaggi e nelle ripartenze, mentre i padroni di casa sembrano aver accusato il colpo. E al 22esimo, arriva il raddoppio dei canarini: Pratali buca e gol uguale al precedente, con Cani che è abile a centrare l'angolino basso alla sinistra del portiere granata. La contestazione, dalla Maratona, comincia a salire, ma negli ultimi minuti il Torino ha una grande occasione: De Vezze viene steso in area ed è rigore. Sul dischetto si presenta Sgrigna, ma il suo destro finisce clamorosamente fuori. È l'ultima azione del primo tempo, che si conclude con il Modena in vantaggio sul Torino. Nel secondo tempo, però, viene fuori il Cuore Toro. Squadra finalmente corta, attenta in tutti i reparti e senza sbavature in difesa. E i risultati si vedono. Dopo l'entrata di Gasbarroni al posto di uno spento Scaglia, la partita cambia e il Torino compie la rimonta. Al 55esimo, è proprio il neo-entrato Gas ha calciare dalla bandierina un pallone che D'Ambrosio insacca di testa. I granata cominciano a premere maggiormente e i rischi per la difesa ospite diventano più frequenti. Al 75esimo, di nuovo da corner, di nuovo Gasbarroni e di nuovo D'Ambrosio, sempre di testa: è 3-2. Non succede praticamente più nulla: il Torino porta così a 5 i risultati utili consecutivi e ritorna in piena zona play-off; per il Modena, non si ferma il mal di trasferta e la squadra emiliana rimane a 19 punti.Emanuele Pastorella