Striscia di risultati positivi consecutivi per entrambe le squadre, che oggi si sono sfidate in una gara che ha il sapore di A. Il Siena parte subito forte
mettendo in difficoltà la capolista, ma in complesso il primo tempo è stato
equilibrato; diverse occasioni sprecate dalla Robur, soprattutto con Mastronunzio, ma al 13' è Coppola a spezzare il sogno di Scavone; lo stesso portiere si mette in mostra più tardi con alcune parate salva-partita, come quella sullo stesso Scavone dieci minuti più tardi, servito da Gonzales. A fine primo tempo, su cross di Troianello, Calaiò centra un clamoroso palo che fa tremare i piemontesi.
La ripresa mette sotto i riflettori i bianconeri, intenzionati più che mai a vincere: i toscani ci provano parecchie volte, ma Reginaldo sbaglia una buona occasione. Super Coppola anche su un insidioso tiro del solito Scavone. Il gol arriva al 79' con il neoentrato Larrondo, che riesce a battere Ujkani in una mischia in area con un cross generato da Reginaldo su calcio d'angolo. A dieci minuti dalla fine, tutto sembra risolto per i Senesi, che vedono la vetta praticamente raggiunta (ricordiamo che il Siena deve ancora giocare il recupero contro il Vicenza); il Novara non prova a spingere più di tanto, ma al 92' Gigliotti trova il guizzo vincente su cross del connazionale Gonzalez e batte un fino ad ora impeccabile Coppola. Il Siena non ci sta, e nelle ultime azioni centra la traversa con un tiro di Troianello. Pareggio beffa per i bianconeri, complice anche il fattore malasorte: gli uomini di Conte hanno messo il cuore per vincere contro la capolista, e probabilmente meritavano qualcosa in più: tuttavia ora il Siena si trova a quota 32, a 5 lunghezze dai piemontesi ma con una gara da recuperare; onore comunque al Novara (37 pnt), che ha tenuto duro fino al 92', ed è riuscito a trovare il pareggio in una partita ormai persa, complici anche i due legni che hanno salvato il risultato per gli azzurri: ma, come si suol dire in questi casi, la fortuna aiuta gli audaci.
Matteo Bertolino
CROTONE-VICENZA 1-2
I pitagorici fanno una pessima gara, cedendo contro il Vicenza alla seconda vittoria esterna: la stessa squadra veneta raggiunge il Crotone in classifica a
quota 22. La partita inizia con una piccola predominanza dei rossoblu, che però si sfasa presto: a fine primo tempo vantaggio del Vicenza con Abbruscato, in formissima in questo periodo e a segno anche la scorsa settimana: un minuto dopo la replica di De Giorgio, che batte il portiere vicentino Russo sfruttando un'imprecisione della difesa biancorossa. La ripresa è scialba e noiosa, e il Vicenza con un solo tiro al 13' del secondo tempo porta a casa l'intera posta in palio: il Crotone non riesce a incidere, e fa un po' di confusione nella creazione: nel finale espulso Curiale, ma la sostanza non cambia. A fine gara il patron dei rossoblù Gualtieri è deluso e infuriato per la prestazione, e per il risultato, tanto da giungere alla decisione di esonerare il tecnico Leonardo Menichini per insufficienza di risultati: al suo posto, nel comunicato ufficiale pubblicato nel sito dei pitagorici, verrà l'ex Palermo, Chievo e Torino Eugenio Corini: la presentazione del nuovo mister avverrà Lunedì.
Matteo Bertolino
