È una sconfitta che lascia l’amaro in bocca per i bianconeri, che sono stati eliminati in coppa Italia per 3 a 2 a opera del Lecce, sebbene nel complesso abbiano fatto una buona gara. Secondo l’allenatore del Siena Conte, il Lecce ha vinto perché è stato più concreto, ma è confortato dalla prestazione della squadra e soprattutto da alcuni giocatori che non hanno giocato con continuità fino ad ora. Tuttavia, osserva Conte “il nostro obiettivo era passare il turno e abbiamo fatto il massimo, ma devo osservare anche che non sono rimasto soddisfatto dell’arbitraggio: il rigore su Brienza e l’espulsione su Larrondo mi sembravano evidenti. Complimenti comunque al Lecce, che è stato bravo a capitalizzare le occasione che ha avuto nell’arco della partita”. Il tecnico spende anche qualche parola sulle contestazioni salentine che lo accompagnano quando, nel dicembre 2007, ha accettato la guida del Bari, storica rivale del Lecce: "La contestazione dei tifosi di casa? Non è una novità, prendo atto che solo De Canio ha speso parole in mio favore. E’ stato l’unico, da quando è iniziata questa storia, da parte mia avrà sempre grande riconoscenza. Per parte mia accetto serenamente questa situazione, finché resta confinata all’interno del campo”. L’ultima frase è probabilmente allusiva all’aggressione che ha ricevuto nel luglio 2008 da parte di alcuni sostenitori giallorossi. A seguito della sconfitta con il Lecce, parla anche il neoacquisto Franco Brienza, che parla di “ottima prestazione contro una squadra importante, che sta facendo bene in serie A. C’è rammarico per non aver chiuso prima la partita, potevamo portarci sul 2-0 ma abbiamo pagato qualche errore e qualche episodio strano. Peccato, ci tenevamo a passare, ma di buono resta una prestazione positiva”, come riportato dal sito senese.
Matteo Bertolino