In una classifica che comincia a delinearsi, lassù in cima, oltre al neopromosso Novara, la sorpresa arriva dal Padova, che neopromosso non è ma che lo scorso anno si era salvato solo ai play out. Parrebbe un intruso, in zona promozione, ma lo capiremo presto, visto che sabato va a giocare in casa dell'Atalanta. E così, parlando dei bergamaschi, si arriva a trattare il gruppo delle deluse. Colantuono, dice Percassi, non rischia, ma perdere come ha perso lui a Piacenza deve per forza sollevare qualche domanda. Anche Lerda, dice Petrachi, non rischia, ma perdere in casa contro il Frosinone, come ha fatto il suo Torino, fa capire definitivamente che non si tratta solo di falsa partenza, per i granata. Ma di un calvario del quale, al momento, tutto si vede, tranne la fine. Per fortuna di Lerda, la classifica è ancora molto corta: quattro punti sotto il toro si va in prima divisione, cinque punti sopra si giocano i play off.
L'undicesima giornata ha infine segnalato lo squillo del Cittadella: tre punti pesantissimi, quelli conquistati ad Ascoli, che però non sono ancora serviti, per ora, ad abbandonare l'ultimo posto in classifica. Ma se non altro dimostrano che i veneti sono ancora ben vivi.
Alberto Pastorella
