SIENA PIACENZA - Ottima prestazione del Siena quest'oggi, viste le numerose occasioni e il bel gioco creato dai bianconeri. Ma il treno per la A non aspetta nessuno, e la grande favorita per la promozione diretta non può permettersi di perdere altro terreno. Cadute di prestazione come quelle di oggi pomeriggio al Franchi devono essere assolutamente evitate, e gli uomini di Conte devono solo ringraziare il fato se, nella medesima giornata, l'Atalanta non è andata oltre lo 0-0 al Granillo con la Reggina e il Novara è caduto per 1-0 al Picchi contro il Livorno del nuovo mister Novellino. La sconfitta casalinga per 2-3 contro il Piacenza, avversario comunque più che abbordabile, ha confermato il periodaccio nero che sta investendo la Robur Senese nelle ultime settimane: peraltro oggi il Piacenza ha rotto l'imbattibilità casalinga che il Siena aveva difeso da inizio campionato. Inizio scoppiettante, e dopo un quarto d'ora Del Grosso pesca Caputo che insacca, anche con l'aiuto del palo. Dopo altri quindici minuti arriva il raddoppio: Calaiò si procura una punizione dal limite dell'area, si incarica della battuta e segna la seconda rete senese. Il Piacenza accusa il colpo, e concede ai bianconeri un po' troppo, fino a rischiare il 3-0, ma, a fine primo tempo, l'ex toro Cofie serve il bomber Cacia che segna il 2-1. Il secondo tempo si svolge allo stesso modo con il quale era terminato il primo: il Siena attacca, tenendo in mano le redini del gioco, ma spreca parecchio; il Piacenza invece si difende con ordine, e riparte pericolosamente, credendoci sempre. Infatti, al 30' del secondo tempo, arriva il gol di Bianchi che sfrutta un angolo di Guzman. Il Siena continua a sprecare da buona posizione, prima con Calaiò e poi con Larrondo, e l'ennesima ripartenza del Piacenza mette in ginocchio i padroni di casa: Guzman tutto solo batte Coppola, per il 2-3.
Mister Conte dovrà certamente lavorare per modificare l'atteggiamento visto in campo oggi, come i numerosi cali di concentrazione, che hanno favorito i contropiedi avversari: complimenti invece al Piacenza, per aver combattuto una battaglia praticamente già persa, senza mai arrendersi: 3 punti pesantissimi che fanno rifiatare gli uomini di Madonna, anche nell'ottica della salvezza (i lombardi attualmente hanno 31 punti, 3 sulla zona playout). Oggi il Piacenza ha dato una grande prova di forza e di volontà; il Siena rimane in corsa promozione diretta, a quota 49.
Matteo Bertolino - www.calciobwin.blogspot.com